Esiste l'amore vero? (Seconda parte)

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imageMa adesso, rispondiamo alla seguente domanda: come mettere in pratica concretamente questa AGÀPE? Ossia in che cosa consiste e come dimostrare effettivamente questo amore verso Gesù?, come realizzare l’amore verso Dio e verso il prossimo?

Mi ricordo ancora che all’inizio del mio cammino di fede, l’iniziatore della comunità religiosa (in itinere giuridico) di cui faccio parte, mi fece capire che concretamente l’amore cristiano si manifesta nello sforzo della PRATICA della PAROLA DI DIO, citandomi quel passo di San Giovanni che – chiaramente -- così dice: “Questo infatti è l'AMORE (in greco: agàpe) di Dio: che noi OSSERVIAMO (in greco: teròmen) i suoi comandamenti (1Gv 5,3)”.

Quindi, un concetto biblico fondamentale è che l’ AGÀPE (l’ AMORE) di Dio si manifesta NELL’OSSERVANZA della sua Parola! E difatti, diventa ora suggestivo ed interessante ricordare che nel capitolo 14 del Vangelo Giovanneo, durante il contesto dell’ultima cena, ed esattamente quando Gesù fa il suo ultimo discorso ai discepoli prima della sua passione, per ben tre volte si utilizza il verbo AGAPÀO (Io amo) accompagnato dal verbo greco TERÈO (che significa: io osservo).

Così infatti dice Gesù: Gv 14,15: “Se mi AMATE (in greco: AGAPÀTE), i comandamenti miei osserverete (in greco: TERÈSETE)” Gv 14,21: “Chi trattiene i miei comandamenti e li osserva (in greco: TERÒN), questi è colui che ama me (in greco: AGAPÒN ME)” Gv 14,23: “Se qualcuno mi AMA (in greco: AGAPÀ) , la mia parola OSSERVERÀ (in greco: TERÈSEI)”

Pertanto, prima della sua Pasqua, ossia prima del suo passaggio (in ebraico: Pesach) da questa terra al Regno del Padre (cfr Gv 13,1), Gesù ha voluto concretizzare il vero significato dell’ AGÀPE (dell’AMORE) di DIO: OSSIA AMARE SIGNIFICA CONCRETAMENTE OSSERVARE-PRATICARE LA SUA PAROLA! Dunque – a detta di Gesù, che è il migliore interprete di tutti i tempi della Parola di Dio - l’ AGÀPE (l’ AMORE) presuppone sempre la TÈRESIS (l’ OSSERVANZA)!

Questo è dunque il profondo e concreto significato per noi cristiani della parola AGÀPE (AMORE, CARITÀ): OSSIA SFORZARSI DI OSSERVARE LA PAROLA DI GESÙ (CFR GV 14,23), coi fatti della propria vita e nella Verità oggettiva della Divina Parola! (cfr 1Gv 3,18), che nella traduzione del testo CEI del 1974 più semplicemente – come ci suggeriva il nostro iniziatore - risponde così alla domanda: che cos’è l’Amore? : “ In questo consiste l’amore di Dio – dice l’Apostolo – nell’Osservare i Suoi comandamenti ! ”, e per finire, sempre nella stessa traduzione della CEI 1974 ancor più chiaramente leggiamo (a proposito di esplicatio terminorum) sull’Amore (Agàpe): “ Nessuno ha un amore (in greco: agàpen) più grande di questo – dice il Signore – dare la vita per i propri amici ” (Gv 15,13). Amen!

Commenti   

0 #1 Giuseppe70 2014-02-12 18:36
Interessante spiegazione; un po’ tecnica ma sicuramente chiara nel mettere in evidenza quello che comporta manifestare l’amore guidato e governato sul principio (agape). L’amore vero che si parla qui, va oltre la simpatia e il sentimento poiché non ignora i principi come la giustizia e la lealtà. Non è facile definire l’amore. Scritture come 1Corinti 13:4-7, però, ci spiegano molto bene come agisce il vero amore. Non so se Frà Giuseppe (ebr. Yohsèf, forma abbreviata di Yohsifyàh, “Iah aggiunga” o “aumenti”) voglia aggiungere, in armonia con il significato del suo nome, una terza parte al suo tema “Esiste l’amore vero?”. In attesa di altri articoli sull'argomento, lascio perciò i miei amorevoli saluti.

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