XXI secolo: “notte oscura” e speranza dell’uomo (Terza parte)

AddThis Social Bookmark Button

bonhoefferNotate, non ho negato il dialogo o, peggio, non ho controbattuto violentemente; cioè non mi sono impaurito del confronto e, morale della favola (per così dire), ho puntualmente contestato ogni affermazione ivi contenuta. Ho seguito la Storia che ci è maestra e, come nelle risibili “101 domande ai Cattolici” - documento che nel suo intento doveva estirpare i Cattolici - è bastato approfondire e presentare la Sacra Scrittura così com’è realmente.

Il più grande AUTOGOL nella storia dei Protestanti. Ed in realtà, sono andato oltre, gli ho dato un testo Cattolico che proprio protestanti e anglicani cercano di controbattere da oltre 400 anni; “Le dieci ragioni di Sant’Edmund Campion”.. un do ut des ..tanto che sopra scrivevo panico perché il Sig. Giuseppe C. si è affrettato a smentire questo dialogo. Non sarà certo così, ma vedete come la paura che doveva colpire me è transitata in altre spiagge? Al primo posto metto in rilievo come la ricerca di Dio e il dubbio, perfino la negazione della sua esistenza facciano parte integrante e inevitabile dell’avventura della nostra “Cerca”, della nostra Fede.

Anche i grandi mistici, che giustamente consideriamo i più esperti su Dio, confessano che bisogna attraversare la «notte oscura» per giungere alla luce. Addirittura, permettetemelo, dico che questo nostro tempo è la nostra “notte oscura”. Ma come ci ha detto più volte Simone, è anche tempo di Apocalisse, cioè di Rivelazione. Il nuovo ateismo e il suo contraltare, la new Age (o Next Age ormai), sono nella nostra Italia un fenomeno che in parte sembra importato dal mondo anglosassone (un ritorno a boomerang), ma che ha molti divulgatori anche nel nostro paese che sfruttano i Media asserviti o i vari imbonitori sia in Tv che “porta a porta”.

Non dobbiamo spaventarci, tanto più che approfondendo da vicino le tematiche più importanti, o le motivazioni addotte dai più significativi autori della corrente ateistica, affrontiamo gli argomenti contro l’esistenza di Dio connessi alla visione scientifica del mondo, in particolare quelli derivanti dall’evoluzionismo di Charles Darwin e dalle scienze della natura in generale - il chiaro fallimento dell’Illuminismo nella inesistenza/assenza del famigerato “anello mancante”! E Simone ci sta aiutando molto in questo “discernimento” di ciò che è scritto nella Bibbia.

Approfondendo i testi eretici/neo-pagani affrontiamo tutte le affermazioni che non sono in realtà un esame critico delle Scritture - come vorrebbero propinarci - ma l’attacco ben preciso alla figura di Cristo, sia il “Gesù storico” che la Sua essenza di “Logos”, Parola Vivente di Dio. Vengono contestati i Vangeli semplicemente perché sarebbero manipolati dai “perfidi cattolici”. Facendo passare, come ho più volte scritto in questo Blog, miliardi di Cattolici che si sono affacciati in questi 2000 anni per “ingenuotti”! Tutti contro gli oscurantisti cattolici.. Dovremmo spaventarci? Assolutamente NO! Anzi proprio nell’accettare la sfida diamo noi il colpo mortale a questi personaggi che si AUTOCELEBRANO.

Assisi sui loro scranni guardano (o sembrano guardare) tutti dall’alto verso il basso. Ma Babele è crollata miseramente. Il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato la loro sfida e ci ha chiamato a riscoprire la nostra Fede, la Vera Fede e non le chiacchiere. Memori dell’antico adagio: «Mostrami il tuo uomo e io ti mostrerò il mio Dio». Infatti soggiacente e strettamente connessa alla questione su Dio è la domanda sull’uomo, sulla sua natura, sulla distinzione tra genere umano e gli altri esseri del mondo. Le Scritture sono Parola di Dio e non parola d’uomo.

Sono state redatte dai Discepoli di Gesù dopo la Pentecoste in esse opera potente lo Spirito santo! Così noi Cattolici rispondiamo a questa che in ultima analisi è «fame» di spiritualità che è presente in molte persone e che controbilancia in modo forse troppo silenzioso, ma reale, il clamore ateistico dei secoli illuministici. Questa novella riscoperta del nostro lato spirituale che vorrebbe essere appannaggio esclusivo del next Age. Questa fame di spiritualità va nutrita con cibo autentico e con paziente sollecitudine, perché altrimenti potrebbe condurre all’inedia o alla fuga nell’irreale.

Il Santo Padre e la Chiesa ci sono da guida guidandoci all’incontro con Cristo! Noi Cattolici siamo tante cose ma di certo non siamo “Alienati”. Questo perché chi si mette realmente alla sequela di Cristo non è del mondo ma opera nel mondo con la propria Testimonianza, fino anche alla perdita della propria Vita. Non si spiegherebbero altrimenti oltre 105.000 Cristiani uccisi nel 2012. A conclusione vogliamo meditare ancora una volta le parole di quel grande «cercatore di Dio», che è stato Dietrich Bonhoeffer: è una delle famose poesie poste nell’appendice di Resistenza e Resa.

Uomini vanno a Dio nella loro tribolazione,
piangono per aiuto, chiedono felicità e pane, 
salvezza dalla malattia, dalla colpa, dalla morte. 


Così fanno tutti, tutti, cristiani e pagani. Uomini vanno a Dio nella sua tribolazione, 
lo trovano povero, oltraggiato, senza tetto né pane, 
lo vedono consunto da peccati, debolezza e morte: 
I cristiani stanno vicino a Dio nella sua sofferenza.

Dio va a tutti gli uomini nella loro tribolazione, 
sazia il corpo e l’anima del suo pane, 
muore in croce per i cristiani e pagani 
e a questi e a quelli perdona.

Dio non va ricercato nel clamore “mediatico” ma nel silenzio dell’Anima, nella nostra “notte oscura” perché, come recita il Magnificat, Dio ha innalzato gli Umili e rovesciato dai loro troni (di sapienza prima e potere dopo) i “potenti” della terra.. La vera libertà ci viene insegnata da Dio che ci ha lasciato liberi di incontrarlo o meno. L’azione subdola del demonio, il caduto e scimmiottatore, consiste di presentarci tante false libertà. Tanti falsi “dei” che oggi non hanno il volto di statue d’oro ma si presentano con i nomi di successo, denaro, potere e peggio ancora di uomini che si autocelebrano “dio” nella loro vita.. Presentarci la paura per bloccarci .. Dio, in Cristo, ci porta la Speranza Vera! Pace e Bene a Tutti..

Commenti   

 
+1 #1 Domenico 2013-01-07 10:54
Un ulteriore spunto tratto dalla Catechesi del Santo Padre Benedetto XVI alla GMG di Colonia;
Il viaggio o "Cerca" dei Magi non finisce nel momento in cui arrivano al cospetto del Bambino Gesù anzi, in realtà, è allora che inizia.

Pensate alla scena..
I Magi si presentano ad Erode perché era logico trovare un Re nel palazzo dei Re. E già quì c'è la prima "nota stonata" in quanto sono loro ad annunciare la nascita del Messia d'Israele. Trovano si conferme nelle Scritture Sacre d'Israele ma non negli israeliti (almeno non negli uomini di potere o nei religiosi).
Riappare poi la "Stella" e li guida a Bethlem dove non trovano un palazzo reale ma, al contrario, un Bimbo in fasce adagiato in una mangiatoia di un alloggio piccolo e "popolare". Le loro certezze su Dio crollano totalmente .. Dio, si rivela loro e al mondo in un modo completamente incomprensibile . Dio rivela al mondo la Sua Onnipotenza proprio in questo Suo farsi piccolo. Nel silenzio degli sterili clamori del mondo, lontano dai poteri pre-costituiti .. In un modo che più "PRECARIO" non poteva essere. Ed è questa la SPERANZA di cui parlo nel mio articolo.. I Magi furono costretti dall'evidenza a Cercare Dio non più in un luogo ben determinato ma nella propria Vita ed al loro interno. Il "Bambino interiore" di cui ci parla Simone..

Buona settimana a tutti e grazie per l'attenzione
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna