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Il Rosario, questo nemico?
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- Creato Sabato, 19 Gennaio 2013 05:52
- Ultima modifica il Sabato, 19 Gennaio 2013 07:28
- Scritto da Cristian Colantuono
- Visite: 2095
Pensavo di documentarmi attentamente e di raccontare le origini del Rosario, di parlare dei Papi o dei santi che ne hanno incentivato in tutti i modi possibili la divulgazione e consigliato la preghiera quotidiana; ma così facendo avrei posto come base la solita disanima storica già raccontata migliaia di volte in ambienti cattolici o culturali. Invece voglio raccontarvi di un’immagine abbinata al suono e all’azione conseguente che moltissime persone compiono quando stanno ascoltando la radio.
Siete in automobile, accendete la radio ed ecco che una voce soave dice: “…Piena di grazia, il Signore è con te…” Zac! La stazione è già cambiata. Ora, siamo più tranquilli: c’è radio radicale, oppure una bella musica in inglese, di quelle famose, di cui magari non comprendiamo una parola – siamo ignoranti – ma ci piace il ritmo. Ma a noi qui interessa il momento in cui avete orecchiato “il Signore è con te”.
Se rabbia, insofferenza, immagini collegate al “Vaticano-pedofili-tutti-ladri”, e altre sensazioni di malessere vi hanno fatto subito cambiare stazione radio allora c’è qualcosa che non va. Questa è l’unica Verità! Non che siate indemoniati, però disturbi psichici, causati dalla società contemporanea sono stati instillati nel vostro cuore! Anche se siete atei perché non ascoltare qualche preghiera per qualche minuto? Com’è possibile che “istintivamente” cambiate subito stazione radio? Ci avete mai riflettuto? Di solito no, di solito non ci si fa caso. E’ il non farci caso un altro problema di questa nostra società mass-mediaticamente dentro la nostra mente.
Non siamo più liberi da istinti istillateci da altri nell’animo. Orribile! Ma vi sono casi particolari in cui si riesce a cambiare. La nostra libera volontà può, ma sempre grazie alla grazia dello Spirito Santo. Intanto è indubbio che non si capisce perché collegare subito il rosario alle problematiche eventualmente in seno al Vaticano. Dividiamo in due spartiacque poi le tipologie di persone che compiono questa azione immediata: ci sono quelli che anche se non credono alla Chiesa, comunque si definiscono credenti in un Dio che ha creato il Tutto, poi ci sono coloro che si definiscono atei-materialisti-comunisti-scientisti e similari.
L’azione sopra indicata compiuta da quelli che si definiscono credenti è veramente assurda e deprimente. Come non ascoltare un inno a Maria, Madre di Gesù anche se non si è cattolici? Ma anche se non si fosse cristiani: quando si tratta di “preghiera” che si rivolge in definitiva anche al “Signore” e quindi a un Dio, di qualsiasi confessione religiosa ci definiamo, com’è possibile non volere compartecipare a tale grazia anche se solo per qualche minuto? Non dico di ascoltare tutto il rosario, ma “naturalmente” non avere un moto di ribellione al sentirlo… c’è da meditare, molto…
Prima della conversione cambiavo stazione radio come se sentire le preghiere del rosario fosse qualcosa di pestilenziale. Dopo la conversione ho cominciato a notare le tantissime persone che compiono questo gesto, quasi incosciente, in men che non si dica. Un giorno accesi la radio al lavoro e capitò proprio su di un rosario, lasciai solo per qualche secondo: a momenti fui linciato e pregato di mettere un po’ di musica Rock! La rabbia per le problematiche quotidiane addebitata a Dio, alla Madonna… Dio mio, ma quanto è nemico questo Rosario? E di chi? Amen con lo Spirito Santo.






Commenti
Ho il dubbio che sia molto importante cambiare l'ordine d'importanza: meglio recitarlo di mattina, magari appena alzati... poi il resto che si riuscirà a fare si farà! meglio non fare la cyclette - anche se durante questa si può anche pregare -, o non leggere un libro, non vedere un film, non stare su facebook ecc ecc ma PRIMA recitare almeno un rosario. Dopo come per incanto la giornata ci sembrerà "migliore" più "completa"... e se alle 23 abbiamo ancora energie, ben venga un secondo, terzo o più rosari! Amen.
Mi e' venuto un pensiero: mi sa che qui molti leggono e pochi commentano; ma la fede e' anche condivisione. Dai intervenite: se avete idee contrarie e' fondamentale anche abbracciarsi in comunicazione, oltre che in preghiera. La Chiesa siamo noi uniti in un unico corpo. Siamo qui assieme agli angeli e ai santi: non dimentichiamolo mai.
..condivido molto il Tuo accorato richiamo. Come dice Antonio il Rosario da fastidio al "cornuto" ed alla sua azione malefica che è stroncata alla radice. Non dobbiamo però pensare a possessioni, come ci ricordi bene, ma alla più subdola azione mass-mediatica di cancellazione del trascendente!
Buon week end a tutti e santa domenica del Signore!
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