Il Rosario, questo nemico?

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rosarioPensavo di documentarmi attentamente e di raccontare le origini del Rosario, di parlare dei Papi o dei santi che ne hanno incentivato in tutti i modi possibili la divulgazione e consigliato la preghiera quotidiana; ma così facendo avrei posto come base la solita disanima storica già raccontata migliaia di volte in ambienti cattolici o culturali. Invece voglio raccontarvi di un’immagine abbinata al suono e all’azione conseguente che moltissime persone compiono quando stanno ascoltando la radio.

Siete in automobile, accendete la radio ed ecco che una voce soave dice: “…Piena di grazia, il Signore è con te…” Zac! La stazione è già cambiata. Ora, siamo più tranquilli: c’è radio radicale, oppure una bella musica in inglese, di quelle famose, di cui magari non comprendiamo una parola – siamo ignoranti – ma ci piace il ritmo. Ma a noi qui interessa il momento in cui avete orecchiato “il Signore è con te”.

Se rabbia, insofferenza, immagini collegate al “Vaticano-pedofili-tutti-ladri”, e altre sensazioni di malessere vi hanno fatto subito cambiare stazione radio allora c’è qualcosa che non va. Questa è l’unica Verità! Non che siate indemoniati, però disturbi psichici, causati dalla società contemporanea sono stati instillati nel vostro cuore! Anche se siete atei perché non ascoltare qualche preghiera per qualche minuto? Com’è possibile che “istintivamente” cambiate subito stazione radio? Ci avete mai riflettuto? Di solito no, di solito non ci si fa caso. E’ il non farci caso un altro problema di questa nostra società mass-mediaticamente dentro la nostra mente.

Non siamo più liberi da istinti istillateci da altri nell’animo. Orribile! Ma vi sono casi particolari in cui si riesce a cambiare. La nostra libera volontà può, ma sempre grazie alla grazia dello Spirito Santo. Intanto è indubbio che non si capisce perché collegare subito il rosario alle problematiche eventualmente in seno al Vaticano. Dividiamo in due spartiacque poi le tipologie di persone che compiono questa azione immediata: ci sono quelli che anche se non credono alla Chiesa, comunque si definiscono credenti in un Dio che ha creato il Tutto, poi ci sono coloro che si definiscono atei-materialisti-comunisti-scientisti e similari.

L’azione sopra indicata compiuta da quelli che si definiscono credenti è veramente assurda e deprimente. Come non ascoltare un inno a Maria, Madre di Gesù anche se non si è cattolici? Ma anche se non si fosse cristiani: quando si tratta di “preghiera” che si rivolge in definitiva anche al “Signore” e quindi a un Dio, di qualsiasi confessione religiosa ci definiamo, com’è possibile non volere compartecipare a tale grazia anche se solo per qualche minuto? Non dico di ascoltare tutto il rosario, ma “naturalmente” non avere un moto di ribellione al sentirlo… c’è da meditare, molto…

Prima della conversione cambiavo stazione radio come se sentire le preghiere del rosario fosse qualcosa di pestilenziale. Dopo la conversione ho cominciato a notare le tantissime persone che compiono questo gesto, quasi incosciente, in men che non si dica. Un giorno accesi la radio al lavoro e capitò proprio su di un rosario, lasciai solo per qualche secondo: a momenti fui linciato e pregato di mettere un po’ di musica Rock! La rabbia per le problematiche quotidiane addebitata a Dio, alla Madonna… Dio mio, ma quanto è nemico questo Rosario? E di chi? Amen con lo Spirito Santo.

Commenti   

 
+3 #8 cristian colantuono 2013-01-20 15:09
Questo è un mio limite ma che voglio condividerlo con voi. Ci si propone di recitare il rosario tutti i giorni, ma ecco poi che subentrano 1000 impegni: scrivere un pezzo per la pagina che si gestisce su facebook, su di un proprio blog, di un altro. Oppure l'ora di cyclette quotidiana, leggere una rivista cattolica, ecc ecc. Si arriva a sera, magari dopo anche 8 ore di lavoro, e non si è ancora recitato il rosario. Arrivano le 23 e si va a letto con l'intenzione di recitare il rosario: troppo stanchi! si rimanda a domani, oppure si comincia e ci si addormenta alla seconda decina.
Ho il dubbio che sia molto importante cambiare l'ordine d'importanza: meglio recitarlo di mattina, magari appena alzati... poi il resto che si riuscirà a fare si farà! meglio non fare la cyclette - anche se durante questa si può anche pregare -, o non leggere un libro, non vedere un film, non stare su facebook ecc ecc ma PRIMA recitare almeno un rosario. Dopo come per incanto la giornata ci sembrerà "migliore" più "completa"... e se alle 23 abbiamo ancora energie, ben venga un secondo, terzo o più rosari! Amen.
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+3 #7 TINO 2013-01-20 12:12
Ciao Cristian complimenti un bel articolo. L'hai scritto con il cuore si vede e si sente. Mi ha colpito profondamente nell'animo e mi ha fatto riflettere molto. la persona in macchina che descrivevi sembravo io fino a poco tempo fa. Tutte le volte che accendevo la radio e sentivo il Rosario cambiavo subito canale in quanto nn per avversità alla Chiesa in sè ma perchè mi deprimeva. nella mia mente associavo il Rosario alla morte in quanto in genere lo sentivo sempre solo in occasione della morte di qualche parente o amico. Molto triste vero quello che dico però è proprio così. da quando con alcune famiglie abbiamo formato un gruppo di preghiera basato sul rosario ho cominciato a cambiare. Ora il Rosario lo vedo come un inno alla vita, alla gioia,un aiuto contro le azioni del maligno. Per questo devo ringraziare tanto mia moglie che mi ha aiutato a ritrovare la fede anche se mi capita ancora di scoraggiarmi e allontanarmi un pò ma poi ritorno. non me nè accorgevo ma dentro di me ero pieno di veleni. ora ho anche intrappreso il cammino delle 1000 Ave maria di Padre Silvano, una santa persona che ho avuto il piacere di conoscere. Sono anche consapevole che devo rimanere vigile perchè il maligno mi attacca continuamente sfruttando i miei punti deboli. Spero che in futuro il Rosario rientri a pieno titolo nelle famiglie perchè solo attraverso ad esso e ad i sacramenti della Chioesa l'uomo potra trovare la vera pace. Pace e bene a tutti.
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+3 #6 cristian colantuono 2013-01-19 20:22
Grazie Antonio e Domenico e Simone ovviamente.
Mi e' venuto un pensiero: mi sa che qui molti leggono e pochi commentano; ma la fede e' anche condivisione. Dai intervenite: se avete idee contrarie e' fondamentale anche abbracciarsi in comunicazione, oltre che in preghiera. La Chiesa siamo noi uniti in un unico corpo. Siamo qui assieme agli angeli e ai santi: non dimentichiamolo mai.
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+4 #5 Domenico 2013-01-19 13:52
Grazie Cristian,

..condivido molto il Tuo accorato richiamo. Come dice Antonio il Rosario da fastidio al "cornuto" ed alla sua azione malefica che è stroncata alla radice. Non dobbiamo però pensare a possessioni, come ci ricordi bene, ma alla più subdola azione mass-mediatica di cancellazione del trascendente!

Buon week end a tutti e santa domenica del Signore!
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+5 #4 Antonio Sechi 2013-01-19 09:12
Cosa è la libertà se non il prendere consapevolezza della grande incongruenza di fatti ed eventi, personali e non, che ci circondano?Citazione:
"Non siamo più liberi da istinti istillateci da altri nell’animo"
E' vero ciò che affermi con questa frase Cristian, siamo immersi in una sorta di fango spirituale da cui è difficile sfuggire e ci siamo immersi dal momento in cui nasciamo. Per grazia, a tratti qualcuno riesce ad aprire gli occhi dell'anima per vedere questo orrore, il difficile e riuscire a tenerli aperti. Il rosario è una delle cose che più infastidisce convertiti e non proprio per la sua azione contro il maligno.
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+6 #3 Simone Venturini 2013-01-19 08:34
Caro Cristian, i tuoi post sono in linea con quanto io desidero per il mio blog ... accanto a temi di approfondimento , devono e possono esservi post come i tuoi ne sono ben scritti, ma che comunque sgorgano dal cuore e dall'esperienza di vita quotidiana ... il futuro della Chiesa sta proprio qui!
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+7 #2 cristian colantuono 2013-01-19 08:30
Comunque sempre w e obbedienza al Vaticano. Il Papa recentemente ha parlato dei limiti umani del Vaticano, Chiesa e che bisogna pregare per essa. Invece di attaccarla aggiungo io. Nel mio pezzo parlo di quello che compiono le persone avverse al Vaticano, ma non che io sono contestatore. Questo no: sono assolutamente obbediente alla Chiesa ed al suo magistero, con alcune sviste perche' ancora non conosco bene la dottrina. Amen
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+4 #1 cristian colantuono 2013-01-19 08:20
Ho fatto qualche errore d'ortografia e di ripetizione. E' che non mi sono riletto. Amen
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