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Eurotower o Babylontower?
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- Creato Giovedì, 07 Febbraio 2013 07:10
- Ultima modifica il Giovedì, 07 Febbraio 2013 07:19
- Scritto da Simone Venturini
- Visite: 1292
Non sono un economista, ma credo che non occorra una particolare perizia finanziaria per capire ciò che sta accadendo sotto i nostri occhi e che i grandi politici europei, falsamente, non ammettono. Seguo un articolo apparso tempo fa Adnkronos.
Roma, 23 nov. (Adnkronos) - La Bce, che non sostituisce in nessun modo i governi nazionali, ha evitato scenari disastrosi. E ora è pronta ad attivare lo scudo anti-spread qualora sia necessario. La fiducia nell'Eurozona sta tornando, ma i Paesi con alti debiti restato penalizzati sui mercati. In questo quadro, la sorveglianza unica bancaria deve essere fatta presto, ma soprattutto bene. Nel suo intervento all''European Banking Congress' di Francoforte, il presidente della Bce, Mario Draghi, analizza l'azione della banca centrale per fronteggiare la crisi e ne delinea i prossimi passi. È particolarmente interessante ha Draghi parli di "scenari disastrosi" in riferimento alla possibile piega che le cose avrebbero preso qualora non si fosse intervenuti in questo modo da un anno a questa parte.
Ma gli "scenari disastrosi", secondo me, sono solo rinviati, ma non annullati ... anzi, forse quando si presenteranno saranno ancora più disastrosi di quello che potevano essere un anno fa.
Innanzitutto, il presidente dell'Eurotower rivendica il successo riportato "nel calmare le tensioni immediate, evitando un credit crunch che avrebbe avuto conseguenze gravi per l'economia dell'area euro, l'occupazione e la stabilità dei prezzi". Ma Draghi evidenzia come le misure straordinarie messe in campo, a partire dalle iniezioni di liquidità per il settore bancario, non si sono rivelate sufficienti. Per questo si è reso necessario il programma di acquisto dei titoli di Stato, con l'annuncio del Outright Monetary Transactions, per "mettere un freno credibile agli scenari disastrosi" che si sarebbero altrimenti innescati. Questo, evidenziando anche che "anche la coesione e la risolutezza dei leader europei è stata cruciale".
Certamente che si tratta di misure non sufficienti, perché mai saranno sufficienti a risolvere una crisi diversa da tutte le altre. Una crisi dovuta proprio a ciò che Draghi stesso dice quando parla di "coesione". Una coesione che è avvenuta, però, tra i grandi magnati della politica e dell'economia europea. Coesione attorno a cosa? Attorno a dei principi giuridici ed economici che, appunto, frenano la crisi, ma non possono invertirne il corso. Una coesione intorno a programmi che stritolano le economie più deboli e mietono vittime su vittime, tra disoccupati, disperati e ... suicidi. Una coesione che, come dico nel mio libro, non è tale, poiché ciascuno dei grandi attori dell'attuale frangente storico è in realtà tutto dedito a salvaguardare i proprio interessi personali ...
In particolare, Draghi fa riferimento alla decisione del Consiglio Ue di giugno di "accelerare il processo di Unione fiscale" con la vigilanza unica bancaria. Pertanto, dice ancora Draghi all'indirizzo della platea che lo ascolta, "posso rivolgermi a voi oggi, sullo sfondo di un ritorno di relativa fiducia nelle prospettive per l'area dell'euro". Il ritorno della fiducia "e' giustificato", ma "si fonda su tre fattori". Primo, dato che il ritorno della fiducia ha seguito l'annuncio del piano anti-spread Otm, il numero uno della Bce vuole "rassicurare i mercati finanziari", ribadendo che Francoforte "e' pronta a implementare questo programma non appena fosse richiesto" da un singolo Stato. Secondo, i governi dell'Area Euro "devono continuare a perseguire le riforme strutturali a livello nazionale". Questo, evidenzia Draghi, "e' essenziale per recuperare competitivita' dove e' stata persa", e per "gettare le basi per una crescita sostenibile ed equilibrata in futuro". Terzo, a livello europeo, "i leader devono andare avanti con determinazione" sulla strada delle riforme istituzionali per "completare l'Unione economica e monetaria". Solo questo, ribadisce infatti Draghi, "puo' ristabilire completamente la fiducia nel nostro continente".
Misure che definirei "draconiane" non solo perché derivano dal suo ideatore, Mario Draghi, ma anche perché in un'ottica cristiana, derivano dal suo vero ideatore occulto: il DRAGO ROSSO di cui parla l'Apocalisse al Cap. 12. Dal drago rosso deriva la cultura e il sistema corrotto ed ateo che stanno attualmente dominando il panorama delle società occidentali a discapito dei gruppi e delle persone più indifese e deboli. La crisi che stiamo vivendo è irreversibile perché i sistemi che poggiano sulla negazione di un riferimento trascendente sono destinati a crollare ... prima o poi.
In questo contesto, il presidente della Bce parla del meccanismo unico di vigilanza bancaria. "Sono d'accordo con chi dice che abbiamo bisogno di farlo in modo tempestivo, ma soprattutto, abbiamo bisogno di farlo bene", chiarisce, evidenziando che "cio' che e' essenziale e' avere la base giuridica il piu' presto possibile, sarebbe ideale dal 1 gennaio 2013, in modo che la preparazione possa iniziare".
Personalmente non ho nulla contro Draghi e Monti, ma inviterei queste intelligenti persone a leggere più in profondità la storia e a prendere delle decisioni che sappiano contrastare non (solo) l'aumento dello spread o la speculazione, ma soprattutto la lacuna culturale e della memoria così gravemente presente nelle generazioni più giovani. Noi credenti abbiamo in tutto ciò un ruolo essenziale, perché ciascuno di noi - secondo le diverse professionalità - abbiamo il diritto-dovere di richiamare alla matrice da cui nacque la coscienza europea: la matrice cristiana.
Il numero uno della Bce torna piu' volte a ribadire il concetto che l'Eurotower ha un ruolo diverso da quello degli Stati nazionali: la banca centrale ''non si e' sostituita all'azione dei governi'' nel fronteggiare la crisi, e' e resta un ''organismo indipendente e continua ad assicurare la stabilita' dei prezzi'' nell'Eurozona, come prevede la mission prioritaria del suo mandato. Proprio nel rispetto dei ruoli, dell'indipendenza e dell'autonomia della Bce e degli Stati, e' indispensabile che si arrivi presto e bene alla vigilanza unica bancaria, per lasciare definitivamente alle spalle le valutazioni distorte, disallineate rispetto ai fondamentali dell'economia, dei mercati finanziari. Questo, tenuto conto anche i Paesi con un debito alto ''che stanno realizzando un aggiustamento fiscale sono sempre piu' penalizzati dai mercati''.
Chissà se Draghi dice tutta la verità? È proprio vero che le sovranità nazionali resteranno intatte, soprattutto come identità culturale e religiosa? Oppure si corre verso un organismo unico, retto da un regolamento proprio e soprattutto dove Dio viene sostituito dall'io? Dire la verità non è proprio la virtù dei politici, ma per noi la verità non è un discorso ma una persona, anzi una dimensione ... il mondo di Dio rivelato a noi da Gesù di Nazareth!






Commenti
Per il resto vorrei far notare che in pochi decenni il mondo produttivo sara' caratterizzato da forte automazione (robot che sostituiranno gli umani). In USA il trend sta gia' creando nuove sfide. Probabilmente le professioni umanistiche e di ricerca e sviluppo avranno piu' spazio, perche' ci penseranno i robot a lavorare per noi. I Cristiani dovrebbero puntare a questo, per risolvere anche scientificament e i tanti mali del mondo a partire dalle tante malattie.
Se mi permetti aggiungo solo che avevamo una lingua unica e l'abbiamo trascurata perdendo molto ... Il Latino ovviamente.
Ci piace troppo seguire le mode altrui (Yenkee in testa)ma copiamo male.
Il Giappone, dal dopoguerra in poi, ha fatto lo stesso solo, con la grande differenza, che già prendeva il meglio e poi lo trasformava ulteriormente adattandolo al proprio contesto.
E sempre sulla falsariga, è interessante sapere che ora la Cina è interessata al nostro Diritto Romano ... proprio nel momento in cui noi lo svandiamo per il ridicolo diritto anglosassone!
Il Diritto Romano è importante perché vi troviamo la responsabilità attribuita al singolo e non alla comunità (errore ad esempio del Protestantesimo , per cui noi Cattolici siamo colpevoli perché un alto prelato come un Sacerdote pedofilo sbaglia.. ATTENZIONE!). Il demonio è più astuto di noi uomini ed è manipolatore...
L'AT e NT hanno un principio economico interessante e cioe' il perdono dei debiti ogni 7 anni. Se non vado errato anche le traduzioni piu' moderne del Padre Nostro fanno riferimento alla remissionde dei debiti (monetari e non di peccato). Simone mi corregga su questo. Forse sarebbe da rivedere tutto il principio di indebitamento a lungo termine, su cui si sono poi fatti tutti i giochi di derivati, pilotati da computer che si basavano su formule con assunzioni umanamente errate. Il debito e' fondamentale per costruire grandi imprese (acciaio tanto per dirne una), ma va rivisto l'approccio al debito in generale. Se poi noi abbiamo di troppo e possiamo imprestare, forse e' il caso di discernere a chi prestiamo (investire in borsa su azioni di aziende che inquinano o speculano?). Sapendo che una volta si condonavano i debiti ogni 7 anni, quindi non diamo per scontato anche quel po' di risparmi che abbiamo investito.
NeIIa Bibbia c'è proprio tutto quanto occorre:
Sir 3,21 Non cercare cose troppo difficili per te
e non scrutare cose troppo grandi per te.
e
Sir 26,29 È difficile che il commerciante sia esente da colpe
e il rivenditore sia indenne da peccato.
e iI botto finaIe! :)
Mc 10,23 Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!».
IO PREGO!
AMEN
Bella domanda Mario,
...penso che anche in questo caso la verità sia nel mezzo. Ovvero penso che ci siano stati potentati/lobby finanziare e non solo che hanno voluto a tutti i costi l'euro. Però penso anche che ad un certo punto il "piano" sia sfuggito di mano generando la grande bolla economica. Il male genera sempre male che a sua volta si ritorce contro.
Tu che dici?
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